I cognomi del Trentino-Alto Adige, popolo per popolo
Prima dei Romani nelle valli dell’Adige vivevano i Reti, un popolo alpino di pastori e contadini. Poi arrivarono i Romani, che fondarono Tridentum, l’odierna Trento, e l’imperatore Claudio fece sistemare la via Claudia Augusta, che portava oltre il passo di Resia fino al Danubio. Nel VI secolo i Longobardi fecero di Trento la capitale di un loro ducato, e dal Nord arrivarono i Baiuvari: da nomi come Bertoldo, Gottardo, Odorico ed Enrico, in Trentino, vengono Bertoldi, Gottardi, Odorizzi ed Endrizzi.
Nel 1027 l’imperatore Corrado II diede ai vescovi di Trento il governo del territorio: nacque il Principato vescovile, che durò fino al 1803. Dal castello di Tirolo, sopra Merano, prese il nome una contea che nel 1363 passò agli Asburgo, e in Sudtirolo i contadini vivevano nei masi, fattorie isolate sui pendii. Spesso fu il nome del maso a diventare cognome: Hofer è «quello del maso», Egger quello del maso sull’altura, Gasser quello sulla stradina, Pichler quello sul colle. In Val Gardena, in Val Badia e in Val di Fassa si parla ancora il ladino, e nelle valli dei Mòcheni e a Luserna, il paese dei Cimbri, si sentono ancora le parlate tedesche.
In Trentino tanti cognomi nascono dal nome del padre, con la preposizione «de» davanti: de Carli, quelli di Carlo, de Gasperi, quelli di Gaspare. Nel resto d’Italia il «de» è rimasto staccato, qui quasi sempre si è saldato al nome. Dai mestieri e dai soprannomi vengono altri cognomi: in tedesco il fattore era il Meier, da cui Mair, il primo cognome della regione. E nella seconda metà dell’Ottocento decine di migliaia di trentini partirono, per il Brasile, per l’Argentina e per gli Stati Uniti.
Il volume dedica un capitolo a ciascuno di questi nove popoli e storie, e per ognuno indica i cognomi del libro che ne portano il segno.
Come riconoscere un cognome trentino o altoatesino
Alcuni segni si vedono subito. Il «de» attaccato al nome del padre, tipico del Trentino: Decarli, Degasperi, Dellantonio, Deflorian. I diminutivi in -elli, -otti e -izzi: Leonardelli, Pedrotti, Endrizzi. In Sudtirolo, invece, la finale tedesca -er, «quello di»: Hofer, Egger, Thaler sono quelli del maso, dell’altura, della valle. In montagna il posto era quasi sempre il maso: chi viveva al maso sul colle diventava Pichler, chi viveva nel fondovalle Thaler.
Provincia per provincia
In fondo al volume un indice raccoglie, provincia per provincia, i cognomi che lì pesano di più: 286 cognomi del libro, divisi fra le due province, Bolzano e Trento. Segue l’elenco dei 55 comuni del Trentino-Alto Adige dove un cognome del libro è il più diffuso del paese: a Trento, per esempio, il numero uno è Tomasi, a Bolzano Pichler.
Il tuo cognome è nel volume?
Scrivilo qui sotto: ti diciamo subito se c'è, e in quale volume.
- Aichner
- Alber
- Amistadi
- Andreatta
- Andreolli
- Armani
- Bacher
- Bachmann
- Baldessari
- Bazzanella
- Beber
- Berger
- Berlanda
- Bernard
- Bertagnolli
- Bertamini
- Bertoldi
- Betta
- Bettega
- Bisoffi
- Blaas
- Bolognani
- Bombardelli
- Boninsegna
- Bridi
- Brugger
- Brugnara
- Brunner
- Burger
- Calliari
- Calza
- Carlin
- Casagranda
- Cattoi
- Chini
- Chiocchetti
- Chistè
- Ciola
- Comper
- Conci
- Covi
- Cristoforetti
- Curzel
- Dallago
- Debiasi
- Decarli
- Deflorian
- Degasperi
- Deimichei
- Dellantonio
- Demattè
- Demetz
- Depaoli
- Dorigatti
- Ebner
- Eccher
- Egger
- Endrizzi
- Engl
- Facchinelli
- Fait
- Fedrizzi
- Feichter
- Festi
- Fischnaller
- Floriani
- Fontanari
- Frei
- Fronza
- Fruet
- Gadler
- Gadotti
- Galvagni
- Gamper
- Gasperi
- Gasser
- Gatterer
- Gerola
- Giovanazzi
- Gottardi
- Gretter
- Groff
- Gruber
- Gufler
- Haller
- Hofer
- Holzer
- Holzner
- Huber
- Innerbichler
- Innerhofer
- Kaufmann
- Kerschbaumer
- Kirchler
- Klotz
- Kofler
- Kostner
- Ladurner
- Laimer
- Lamprecht
- Laner
- Larcher
- Lechner
- Leitner
- Leonardelli
- Libardi
- Loss
- Lunelli
- Mahlknecht
- Mair
- Mairhofer
- Manfrini
- Marchesoni
- Margoni
- Matteotti
- Mattivi
- Mayr
- Melchiori
- Menapace
- Meraner
- Messner
- Miorelli
- Miori
- Morandell
- Moser
- Mosna
- Mutschlechner
- Nardon
- Nicolodi
- Nicolussi
- Oberhofer
- Oberrauch
- Odorizzi
- Pancheri
- Pedrotti
- Pfeifer
- Pichler
- Piffer
- Pilati
- Pintarelli
- Pircher
- Pisetta
- Pixner
- Pizzini
- Platter
- Plattner
- Platzgummer
- Ploner
- Potrich
- Rainer
- Reichegger
- Reiterer
- Rigatti
- Rigotti
- Runggaldier
- Salvaterra
- Scalet
- Schenk
- Schrott
- Schwarz
- Schwienbacher
- Seeber
- Senoner
- Seppi
- Sighel
- Spitaler
- Staffler
- Stecher
- Steger
- Steiner
- Tabarelli
- Tait
- Tamanini
- Tappeiner
- Tasin
- Telser
- Thaler
- Tomasi
- Torboli
- Unterhofer
- Unterholzner
- Vanzo
- Visintainer
- Volgger
- Voltolini
- Weber
- Weger
- Weiss
- Weissteiner
- Wierer
- Wieser
- Winkler
- Zadra
- Zambotti
- Zampedri
- Zendri
- Zeni
- Zingerle
- Zomer
- Zontini
- Abram
- Aldrighetti
- Alimonta
- Anesi
- Arlanch
- Avi
- Bampi
- Baruchelli
- Belliboni
- Bertoluzza
- Bertotti
- Bonapace
- Bonfioli
- Bonmassar
- Bosin
- Boso
- Bragagna
- Broch
- Buffi
- Caldonazzi
- Caresani
- Caset
- Clauser
- Cologna
- Cont
- Cortelletti
- Dalfovo
- Dalpiaz
- Dalponte
- Dalvit
- Dariz
- Degiampietro
- Delladio
- Delpero
- Delvai
- Dorigoni
- Endrici
- Erspamer
- Fadanelli
- Fattor
- Fedel
- Fellin
- Ferrai
- Flaim
- Fondriest
- Foradori
- Frisanco
- Genetti
- Giacomuzzi
- Gios
- Girardelli
- Gius
- Graiff
- Ianes
- Inama
- Keller
- Lever
- Lucian
- Lucin
- Maistrelli
- Malfer
- Masè
- Mattevi
- Maturi
- Menestrina
- Moar
- Mochen
- Mottes
- Mussner
- Navarini
- Negherbon
- Nones
- Orler
- Pasolli
- Paternoster
- Pedot
- Pegoretti
- Pizzinini
- Polla
- Pontalti
- Pouli
- Rattin
- Rauch
- Reversi
- Riccadonna
- Salizzoni
- Scartezzini
- Slomp
- Sommavilla
- Stanchina
- Tavernini
- Tessadri
- Tevini
- Valentinelli
- Vettorazzi
- Zancanella
- Zanotelli
- Zortea
- Zuccatti
- Zuech
FAQ
Il mio cognome è nel volume?
L’elenco completo dei 300 cognomi è in questa pagina. Se il tuo non c’è, scrivilo nei commenti ai video: i libretti nuovi nascono dai cognomi più richiesti.
Che differenza c’è con il volume del Nord Italia?
Il volume del Nord sceglie 300 cognomi fra otto regioni. Questo è dedicato solo al Trentino-Alto Adige: nove capitoli sui popoli e le storie della regione e, quando c’è, il primato trentino o altoatesino di ogni cognome. 10 cognomi sono in tutti e due: gli altri 290 li trovi soltanto qui.
Trovo i cognomi della mia provincia?
In fondo al volume un indice raccoglie, provincia per provincia, i cognomi che lì pesano di più: 286 cognomi del libro, divisi fra le due province, Bolzano e Trento. C’è anche l’elenco dei 55 comuni del Trentino-Alto Adige dove un cognome del libro è il più diffuso.
Che differenza c’è fra il volume e il libretto di un cognome?
Nel volume ogni cognome ha una scheda di mezza pagina: origine, mappa, varianti e una curiosità. Il libretto è dedicato a un cognome solo e ne racconta in 12-19 pagine la storia, i paesi e la diffusione, con un albero e una pergamena intestati a quel cognome.
Il volume dice chi erano i miei antenati?
No. Un cognome racconta da dove viene una parola, e due famiglie con lo stesso cognome possono avere storie diversissime. In fondo al volume c’è una guida per cominciare a cercare i propri antenati negli archivi, gratis e da casa, con i consigli che valgono per il Trentino-Alto Adige, dove sotto l’Austria i registri li tennero i parroci fino al 1923 e lo stato civile italiano comincia nel 1924. Per i nati in Trentino dal 1815 al 1923 c’è anche un indice online con più di un milione di nomi.
Nel volume c’è lo stemma del mio cognome?
No, perché lo stemma di un cognome non esiste: uno stemma apparteneva a un ramo preciso di una famiglia, non a tutti quelli che ne portano il cognome. Quando una curiosità ne cita uno, la scheda dice di quale famiglia era.
E se gli studiosi non sono d’accordo sull’origine?
Te lo diciamo. Quando un’origine è certa è scritta come certa; quando non lo è, la scheda porta il bollino grigio «origine discussa» e ti dà le ipotesi.
Posso stamparlo?
Sì, per uso personale e familiare: puoi stamparlo per te e per i tuoi parenti.


