Da dove viene il cognome Davì
Davì nasce da un antico nome di persona, David, che in ebraico significa «amato» e che in italiano conosciamo come Davide. Chi era conosciuto come «il figlio di Davide» ne portò il nome, e il nome diventò cognome.
Nella Sicilia normanna il nome circolava in una forma portata da cavalieri del Nord Europa, che italianizzandosi diede Davì. Per il ramo del Nord gli studiosi pensano a un ceppo in parte autonomo. Per questo l’origine è detta in parte discussa, ma il punto di partenza è sempre Davide.
Un cognome con due case
Davì ha due case lontane fra loro: la Sicilia e il Veneto. Nel Veronese il nome compare già nel Trecento, quasi settecento anni fa, legato a una casa padronale. Cosa raccontano quelle tracce, e quale attore di Hollywood ha radici in un paese del Palermitano, lo racconta il PDF.
Dove vivono oggi i Davì
In Italia i Davì sono circa cinquemila, oltre 1.700 famiglie. Il cuore è la Sicilia, con il Palermitano e la costa fra Messina, Catania e Siracusa. La seconda casa è il Veneto, nel Rodigino: a Pincara è il secondo cognome del paese. Ci sono poi un nucleo antico nel Torinese e presenze più recenti in Lombardia ed Emilia-Romagna. La mappa e i Paesi del mondo dove sono arrivati i Davì sono nel PDF.
FAQ
Cosa significa il cognome Davì?
«Figlio di Davide». Viene dal nome David, che in ebraico significa «amato, diletto». In Sicilia il nome arrivò nei secoli normanni e, italianizzandosi, diede Davì.
Davì è un cognome siciliano o veneto?
Tutti e due. Il nucleo più forte è in Sicilia, nel Palermitano e lungo la costa orientale. Il secondo è nel Veneto, nel Rodigino, dove a Pincara è il secondo cognome del comune.
Davì e Davi sono lo stesso cognome?
Non sempre. Nel mondo la grafia Davi è molto più diffusa, ma gran parte di chi la porta non ha legami con le famiglie italiane. In India, in Benin e in Togo, per esempio, Davi è un nome nato per conto suo, da lingue e tradizioni diverse.
Tutti i Davì sono parenti?
No. Il cognome nasce da un nome di persona molto diffuso, e i vari rami possono essere sorti in luoghi diversi. Per ricostruire la propria storia servono gli atti di nascita e i registri della parrocchia, partendo dal paese d’origine.
Il cognome Davì è nobile?
Il cognome in sé non indica nobiltà: nasce da un antico nome di battesimo. Nelle raccolte di araldica si trovano singole famiglie Davì con uno stemma, legate a un luogo preciso.
Esiste lo stemma della famiglia Davì?
Uno stemma valido per tutti i Davì non esiste. Gli stemmi che si incontrano appartengono a singole famiglie di un certo paese, non al cognome in generale.
Dove si mette l’accento nel cognome Davì?
Sulla ì finale: Davì. È la forma nata in Italia dall’antico nome David, cioè Davide.


