I cognomi della Sicilia, popolo per popolo
Nel 734 avanti Cristo i Greci fondarono Naxos, sotto Taormina, e per più di mille anni il greco restò lingua di chiesa e di paese. Da lì vengono cognomi che sono nomi di città, di santi e di mestieri: Trapani, per esempio, viene da drépanon, la falce. E dal rito greco, con i suoi preti sposati, vengono Privitera, la moglie del prete, e Iacono, il diacono.
Poi arrivarono gli altri. Gli Arabi, sbarcati a Mazara nell’827, lasciarono agrumi, canna da zucchero e centinaia di parole: Calta- vuol dire castello, Favara è la sorgente, la gebbia è la vasca per l’acqua. Con i Normanni, che fecero di Palermo la capitale di un regno, arrivarono nomi come Malgerio, da cui Maugeri, e i coloni del Nord che in Sicilia chiamavano «lombardi»: da loro viene Lombardo. Quattro secoli di Aragona e di Spagna aggiunsero Catalano e Maiorca, e nei porti di Messina, Palermo e Trapani chi si fermava diventava per i vicini «il genovese» o «il maltese».
Il volume dedica un capitolo a ciascuno di questi undici popoli e storie, e per ognuno indica i cognomi del libro che ne portano il segno.
Come riconoscere un cognome siciliano
Alcuni segni si vedono subito. L’articolo davanti, Lo, La, Li, è tipico dell’isola: Lo Presti, La Rosa, Lo Giudice. Il Di vuol dire «figlio di»: Di Stefano, Di Mauro. L’accento in fondo, come in Calì, Patanè e Zappalà, è spesso spia di una parola greca o araba. E tanti cognomi sono città, perché chi lasciava Licata o Modica diventava, nel paese nuovo, «Licata» o «Modica».
Provincia per provincia
In fondo al volume un indice raccoglie, provincia per provincia, i cognomi che lì pesano di più: 197 cognomi del libro, divisi fra le nove province da Agrigento a Trapani. Segue l’elenco dei 77 comuni siciliani dove un cognome del libro è il più diffuso del paese: a Palermo, per esempio, il numero uno è il nome di un’altra città dell’isola.
Il tuo cognome è nel volume?
Scrivilo qui sotto: ti diciamo subito se c'è, e in quale volume.
- Abbate
- Adamo
- Agnello
- Agosta
- Aiello
- Alaimo
- Alessi
- Amato
- Arcidiacono
- Arena
- Barbagallo
- Barbera
- Barone
- Basile
- Battaglia
- Biondo
- Bonanno
- Bono
- Bruno
- Burgio
- Calabrese
- Calì
- Cammarata
- Campisi
- Campo
- Cannata
- Cannizzaro
- Cappello
- Caruso
- Cascio
- Castiglione
- Catalano
- Catania
- Cavallaro
- Cicero
- Coco
- Consoli
- Conti
- Cosentino
- Costa
- Costantino
- Costanzo
- Cottone
- Cusumano
- D’Amico
- D’Angelo
- D’Anna
- De Luca
- Di Bella
- Di Benedetto
- Di Dio
- Di Gregorio
- Di Maggio
- Di Marco
- Di Maria
- Di Martino
- Di Mauro
- Di Pietro
- Di Salvo
- Di Stefano
- Drago
- Failla
- Fazio
- Ferrante
- Ferrara
- Ferraro
- Ferro
- Fichera
- Finocchiaro
- Fontana
- Foti
- Furnari
- Gagliano
- Gallo
- Garofalo
- Genovese
- Gentile
- Geraci
- Giacalone
- Giannone
- Giardina
- Giordano
- Giuffrida
- Giuliano
- Giunta
- Grasso
- Greco
- Grillo
- Gulino
- Iacono
- Indelicato
- La Barbera
- Lanza
- La Rocca
- La Rosa
- Lentini
- Leonardi
- Leone
- Leotta
- Licata
- Licciardello
- Lipari
- Lo Giudice
- Lombardo
- Longo
- Lo Presti
- Lupo
- Macaluso
- Maggio
- Maltese
- Mancuso
- Mangano
- Maniscalco
- Mannino
- Marchese
- Marino
- Marletta
- Martorana
- Maugeri
- Mazzola
- Meli
- Messina
- Miceli
- Migliore
- Milazzo
- Militello
- Mineo
- Modica
- Montalbano
- Motta
- Musumeci
- Napoli
- Occhipinti
- Orlando
- Pace
- Pagano
- Palazzolo
- Palermo
- Palmeri
- Palumbo
- Pappalardo
- Parisi
- Patanè
- Patti
- Pecoraro
- Pellegrino
- Pennisi
- Petralia
- Piazza
- Pipitone
- Pizzo
- Platania
- Polizzi
- Privitera
- Puccio
- Puglisi
- Pulvirenti
- Raciti
- Ragusa
- Randazzo
- Rapisarda
- Rizza
- Rizzo
- Romano
- Romeo
- Rubino
- Ruggeri
- Russo
- Salemi
- Salvo
- Sanfilippo
- Santangelo
- Santoro
- Sapienza
- Schillaci
- Sciacca
- Sciortino
- Scuderi
- Sorbello
- Sottile
- Spadaro
- Spampinato
- Spina
- Strano
- Terranova
- Todaro
- Torre
- Torrisi
- Toscano
- Trapani
- Urso
- Vaccaro
- Valenti
- Vassallo
- Vecchio
- Vella
- Ventura
- Vinci
- Vitale
- Zappalà
- Abbruzzo
- Accetta
- Agate
- Agugliaro
- Alescio
- Algozzino
- Alosi
- Aquilina
- Arcoleo
- Attardo
- Avola
- Badalamenti
- Baglio
- Blandini
- Blunda
- Bongiovi
- Buemi
- Cafari
- Caico
- Calandrino
- Calascibetta
- Caldarella
- Cancemi
- Cardaci
- Carrubba
- Casablanca
- Cassisi
- Castriciano
- Catalfamo
- Catanese
- Ciurcina
- Colletti
- Cristodaro
- Curatolo
- Dino
- Di Noto
- Donia
- Enea
- Farruggia
- Favara
- Fiandaca
- Fiorello
- Fragalà
- Fricano
- Galifi
- Gambina
- Gangi
- Gebbia
- Geloso
- Gemellaro
- Giaramita
- Giarratano
- Graci
- Granvillano
- Guttuso
- Incorvaia
- Indovino
- Ingraffia
- La Greca
- Latina
- Leggio
- Levantino
- Liberto
- Lo Castro
- Lo Cicero
- Lo Nardo
- Lumia
- Maiorca
- Mallo
- Mangiapane
- Marsala
- Pizzurro
- Pluchino
- Prestifilippo
- Prestigiovanni
- Provenzani
- Ravì
- Realmuto
- Rindone
- Salvia
- Sanclemente
- Sciarratta
- Scicolone
- Sclafani
- Seidita
- Solarino
- Spiteri
- Stornello
- Sturiale
- Taibi
- Tirenni
- Trusso
- Turdo
- Tusa
- Tuttobene
- Vigneri
- Virga
- Viscuso
- Zambuto
- Zichichi
I cognomi in rosso hanno anche un libretto dedicato.
FAQ
Il mio cognome è nel volume?
L’elenco completo dei 300 cognomi è in questa pagina. Se il tuo non c’è, scrivilo nei commenti ai video: i libretti nuovi nascono dai cognomi più richiesti.
Che differenza c’è con il volume del Sud e delle Isole?
Il volume del Sud sceglie 300 cognomi fra otto regioni. Questo è dedicato solo alla Sicilia: undici capitoli sui popoli e le storie dell’isola e, quando c’è, il primato siciliano di ogni cognome. 151 cognomi sono in tutti e due: gli altri 149 li trovi soltanto qui.
Trovo i cognomi della mia provincia?
In fondo al volume un indice raccoglie, provincia per provincia, i cognomi che lì pesano di più: 197 cognomi del libro, divisi fra le nove province da Agrigento a Trapani. C’è anche l’elenco dei 77 comuni siciliani dove un cognome del libro è il più diffuso.
Che differenza c’è fra il volume e il libretto di un cognome?
Nel volume ogni cognome ha una scheda di mezza pagina: origine, mappa, varianti e una curiosità. Il libretto è dedicato a un cognome solo e ne racconta in 13-19 pagine la storia, i paesi e i personaggi, con un albero e una pergamena intestati a quel cognome.
Il volume dice chi erano i miei antenati?
No. Un cognome racconta da dove viene una parola, e due famiglie con lo stesso cognome possono avere storie diversissime. In fondo al volume c’è una guida per cominciare a cercare i propri antenati negli archivi, gratis e da casa, con i consigli che valgono per la Sicilia, dove lo stato civile cominciò nel 1820.
Nel volume c’è lo stemma del mio cognome?
No, perché lo stemma di un cognome non esiste: uno stemma apparteneva a un ramo preciso di una famiglia, non a tutti quelli che ne portano il cognome. Quando una curiosità ne cita uno, la scheda dice di quale famiglia era.
E se gli studiosi non sono d’accordo sull’origine?
Te lo diciamo. Quando un’origine è certa è scritta come certa; quando non lo è, la scheda porta il bollino grigio «origine discussa» e ti dà le ipotesi.
Posso stamparlo?
Sì, per uso personale e familiare: puoi stamparlo per te e per i tuoi parenti.


