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Il Mio Cognome Archivio delle famiglie italiane
Copertina del volume I cognomi di Puglia

Volume · Puglia

I cognomi di Puglia

origine, significato, diffusione e curiosità

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19,90 €PDF immediato · 179 pagine

In Puglia si è parlato messapico, greco e latino, e in qualche paese si parlano ancora il griko, l’albanese antico e il francoprovenzale. I coloni di Sparta a Taranto, i Bizantini a Bari, Normanni, Svevi, i Saraceni di Lucera, Angioini, Albanesi e Spagnoli: ogni popolo passato di qui ha lasciato qualcosa nei cognomi che oggi portiamo sulla carta d’identità.

In questo volume trovi 200 cognomi tra i più diffusi in Puglia, dal Gargano al Salento, e 100 cognomi poco conosciuti, a volte rarissimi: alcuni ce li avete scritti voi sotto i video, altri esistono quasi solo in un paio di paesi.

  • Origine e significato
  • Mappa delle regioni
  • Varianti
  • Curiosità
  • Cognomi provincia per provincia
  • Guida agli antenati

300cognomi

179pagine

11capitoli sulla storia

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Il volume in un colpo d’occhio

Cognomi
300: 200 tra i più diffusi e 100 poco conosciuti
Pagine
179, in PDF
Province
Bari, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto
Capitoli
undici, sui popoli dei cognomi: Dauni, Peucezi e Messapi, Greci, Romani, Longobardi e Bizantini, Normanni, Svevi, Saraceni di Lucera, Angioini e Provenzali, Albanesi e Schiavoni, Ebrei, Aragonesi, Spagnoli e Turchi

Il volume

Cosa trovi dentro

  • Per ogni cognome l’origine, il significato e la lingua da cui viene, dal greco al germanico all’albanese
  • La mappa delle regioni dove è diffuso oggi e una stima di quante famiglie lo portano in Italia
  • Il primato pugliese, quando c’è: il posto nella classifica della Puglia o della provincia, o il paese dove è il numero uno
  • Le varianti del cognome e una curiosità, da un documento antico a un personaggio
  • Undici capitoli sui popoli che hanno fatto i cognomi pugliesi, dai Messapi agli Spagnoli
  • L’indice provincia per provincia, con i cognomi che pesano di più in ognuna, e i 61 comuni dove un cognome del libro è il numero uno
  • Due indici, per origine e in ordine alfabetico, per trovare subito il tuo
  • Una guida per cominciare a cercare i tuoi antenati, un albero da compilare e una pergamena
Acquista il volume · 19,90 €
Una pagina del volume I cognomi di PugliaUna pagina del volume I cognomi di PugliaUna pagina del volume I cognomi di Puglia

I cognomi della Puglia, popolo per popolo

Prima dei Greci e dei Romani la Puglia era la terra degli Iapigi: i Dauni nel foggiano, i Peucezi nella terra di Bari, i Messapi nel Salento. I Romani la chiamarono Apulia, e da lì viene il cognome Pugliese. Taranto, fondata secondo la tradizione da coloni arrivati da Sparta, fu una delle città più ricche della Magna Grecia, e il greco qui non si è mai spento del tutto: nei paesi della Grecìa Salentina gli anziani parlano ancora il griko. Da quella lingua vengono Calò, Chiriatti, Petrachi, Polimeno.

Poi arrivarono gli altri. I Longobardi fecero della grotta di San Michele, sul Gargano, il loro santuario; Bari diventò la capitale dell’Italia bizantina. Nel 1087 i marinai baresi portarono in città le ossa di San Nicola, e Nicola diventò uno dei nomi più amati di Puglia: da Cola, la sua forma breve, vengono Colella e Colazzo. Federico II, il «fanciullo di Puglia», trasferì a Lucera migliaia di musulmani dalla Sicilia, e il loro ricordo resta in cognomi come Saracino. Con gli Angioini arrivarono i Provenzali dei Monti Dauni, dall’altra sponda dell’Adriatico Albanesi e Schiavoni, con i viceré di Napoli gli Spagnoli.

Il volume dedica un capitolo a ciascuno di questi undici popoli e storie, e per ognuno indica i cognomi del libro che ne portano il segno.

Come riconoscere un cognome pugliese

Alcuni segni si vedono subito. Nel barese l’articolo si è attaccato al cognome: Lorusso, Losito, Loconte, Labianca. Nel Salento domina il De: De Giorgi, De Pascalis, De Santis. Molti cognomi sono nomi di città pugliesi, come Altamura, Monopoli, Putignano, Rutigliano, e tanti finiscono in -uzzi e -ulli, i diminutivi del posto: Giannuzzi, Amatulli, Ferrulli. E la -is finale di Iacobellis e Miccolis è il latino dei registri, rimasto attaccato al nome.

Provincia per provincia

In fondo al volume un indice raccoglie, provincia per provincia, i cognomi che lì pesano di più: 218 cognomi del libro, divisi fra le sei province da Bari a Taranto. Segue l’elenco dei 61 comuni pugliesi dove un cognome del libro è il più diffuso del paese: a Bari, per esempio, il numero uno è Lorusso, con l’articolo attaccato.

Il tuo cognome è nel volume?

Scrivilo qui sotto: ti diciamo subito se c'è, e in quale volume.

I cognomi in rosso hanno anche un libretto dedicato.

FAQ

Il mio cognome è nel volume?

L’elenco completo dei 300 cognomi è in questa pagina. Se il tuo non c’è, scrivilo nei commenti ai video: i libretti nuovi nascono dai cognomi più richiesti.

Che differenza c’è con il volume del Sud e delle Isole?

Il volume del Sud sceglie 300 cognomi fra otto regioni. Questo è dedicato solo alla Puglia: undici capitoli sui popoli e le storie della regione e, quando c’è, il primato pugliese di ogni cognome. 83 cognomi sono in tutti e due: gli altri 217 li trovi soltanto qui.

Trovo i cognomi della mia provincia?

In fondo al volume un indice raccoglie, provincia per provincia, i cognomi che lì pesano di più: 218 cognomi del libro, divisi fra le sei province da Bari a Taranto, Barletta-Andria-Trani compresa. C’è anche l’elenco dei 61 comuni pugliesi dove un cognome del libro è il più diffuso.

Che differenza c’è fra il volume e il libretto di un cognome?

Nel volume ogni cognome ha una scheda di mezza pagina: origine, mappa, varianti e una curiosità. Il libretto è dedicato a un cognome solo e ne racconta in 13-19 pagine la storia, i paesi e i personaggi, con un albero e una pergamena intestati a quel cognome.

Il volume dice chi erano i miei antenati?

No. Un cognome racconta da dove viene una parola, e due famiglie con lo stesso cognome possono avere storie diversissime. In fondo al volume c’è una guida per cominciare a cercare i propri antenati negli archivi, gratis e da casa.

Nel volume c’è lo stemma del mio cognome?

No, perché lo stemma di un cognome non esiste: uno stemma apparteneva a un ramo preciso di una famiglia, non a tutti quelli che ne portano il cognome. Quando una curiosità ne cita uno, la scheda dice di quale famiglia era.

Posso stamparlo?

Sì, per uso personale e familiare: puoi stamparlo per te e per i tuoi parenti.

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