Da dove viene il cognome Greco
Greco è uno dei cognomi più trasparenti d’Italia. Viene dal nome medievale Greco, dal latino graecus: «nato in Grecia», «arrivato dalla Grecia». Con ogni probabilità indicava l’origine del capostipite. Poteva anche essere un soprannome per chi a un greco somigliava, nell’aspetto o nel carattere.
Al Sud, però, «greco» non voleva dire per forza straniero. Per secoli in Puglia, in Calabria e in Sicilia si parlò greco. Il Greco poteva essere il vicino di casa che parlava un’altra lingua.
Tremila anni di greco al Sud
Molto prima dei cognomi, il Sud parlava già greco. Ci sono state due grandi ondate, a secoli di distanza, sulle stesse terre. E ci sono paesi dove ancora oggi gli anziani parlano un dialetto greco. Quali sono, e chi erano i monaci che hanno lasciato chiese dipinte nella roccia, lo racconta il PDF.
Dove vivono oggi i Greco
Greco è un cognome del Sud: in Italia le famiglie sono circa 21.500. È fortissimo nelle terre rimaste più a lungo greche. In Puglia è il secondo cognome della regione, ed è molto diffuso in Sicilia e in Calabria. In provincia di Cosenza è il primo, e il paese dove è il numero uno è Mendicino. Al Nord lo trovi soprattutto in Lombardia e in Piemonte, dove molte famiglie sono arrivate nel Novecento. La mappa regione per regione e i Paesi del mondo dove sono arrivati i Greco sono nel PDF.
Le varianti
Lo stesso popolo ha dato forme diverse da una regione all’altra, con la vocale del dialetto, al plurale o con l’articolo. Da dove viene ognuna lo spiega il PDF.
| Cognome | Dove si concentra |
|---|---|
| Greco | Puglia, Sicilia, Calabria |
| Grieco | Campania, Basilicata, Puglia |
| Greci | Lazio, Emilia-Romagna, Sicilia |
| Del Greco | Lazio, Abruzzo, Toscana |
FAQ
Cosa significa il cognome Greco?
Viene dal latino graecus, «il greco». Indicava chi veniva dalla Grecia, oppure era un soprannome per chi a un greco somigliava, nell’aspetto o nel carattere.
Greco è un cognome pugliese, calabrese o siciliano?
Tutti e tre. È il secondo cognome della Puglia e il primo della provincia di Cosenza, ed è molto diffuso anche in Sicilia. Al Nord è arrivato soprattutto con l’emigrazione del Novecento.
Chi si chiama Greco ha antenati in Grecia?
Non per forza. Per secoli al Sud si parlò greco, nei monasteri, nei villaggi e nei porti. Il cognome poteva indicare una famiglia del posto che parlava greco o seguiva il rito della Chiesa d’Oriente.
Greco e Grieco sono lo stesso cognome?
Sì, hanno la stessa origine. Grieco è la forma campana e lucana, con la vocale del dialetto. Fino all’Ottocento il cognome lo scriveva chi teneva il registro, spesso come lo sentiva pronunciare: negli archivi conviene cercare tutte le forme.
Tutti i Greco sono parenti?
No. Il cognome è nato in tanti posti diversi, da famiglie che non avevano legami fra loro. Per ricostruire la propria storia servono gli atti di nascita e i registri della parrocchia.
Il cognome Greco è nobile?
Il cognome in sé non indica nobiltà. Lo portavano famiglie di ogni condizione: contadini, pescatori, artigiani, monaci. Quasi tutte non hanno mai avuto uno stemma.
Esiste lo stemma della famiglia Greco?
Esistevano stemmi di singole famiglie Greco, per esempio una di Palermo e Acireale. Erano di quel ramo, non delle ventimila famiglie Greco di oggi. Uno stemma valido per tutti i Greco non esiste.


