Da dove viene il cognome Abate
Abate viene dal latino della Chiesa abbas e, prima ancora, dall’aramaico abbā, «padre». L’abate era il padre dei monaci, il capo di un’abbazia.
Gli abati veri non avevano figli legittimi, quindi il cognome nasce come soprannome. Poteva indicare chi lavorava per un’abbazia o viveva sulle sue terre. Oppure una persona seria e rispettata, autorevole come un padre. In Piemonte la parola aveva poi un significato tutto diverso, legato alle feste di paese: lo racconta il PDF.
Un Abate nel Vespro
Nel 1282 la Sicilia si ribellò ai francesi di Carlo d’Angiò. Fra i signori che prepararono la rivolta c’era un Abate di Trapani. Combatté per quasi vent’anni, anche in mare, fino alla sua ultima battaglia. La sua storia, e quella di altri due Abate famosi fra Modena e la Calabria, è nel PDF.
Dove vivono oggi gli Abate
In Italia le famiglie Abate sono circa 4.900. Il cognome è diffuso in tutto il Sud, con due cuori: la Campania e la Sicilia. In Lombardia lo hanno portato le famiglie emigrate dal Sud nel Novecento. Il paese dove è il numero uno, però, è in Piemonte: Castel Boglione, nel Monferrato astigiano, dove vive un ceppo antico e autonomo. La mappa regione per regione e i Paesi del mondo dove sono arrivati gli Abate sono nel PDF.
Le varianti
Lo stesso «padre» ha dato forme diverse, con la doppia, con l’articolo attaccato o al femminile. Da dove viene ognuna lo spiega il PDF.
| Cognome | Dove si concentra |
|---|---|
| Abate | Campania, Sicilia |
| Abbate | Sicilia, Campania |
| Labate | Calabria |
| Abati | Lombardia, Emilia-Romagna |
| Labbate | Puglia |
| Abbadessa | Sicilia, Puglia |
FAQ
Cosa significa il cognome Abate?
Viene dalla parola abate, il capo di un monastero, che risale all’aramaico abbā, «padre». Nasce come soprannome per chi lavorava per un’abbazia o per una persona autorevole come un padre.
Gli Abate discendono da un abate?
Quasi mai. Gli abati veri non avevano figli legittimi. Il cognome era un soprannome, dato a chi lavorava per un’abbazia, viveva sulle sue terre o era rispettato come un padre.
Abate è un cognome campano o siciliano?
Tutti e due: la Campania e la Sicilia sono i due cuori del cognome. Il primato però è in Piemonte, a Castel Boglione, dove c’è un ceppo antico e autonomo.
Abate e Abbate sono lo stesso cognome?
Hanno la stessa origine. Al Centro-Sud la parola si pronunciava spesso con la doppia, e così è nato Abbate, forte soprattutto in Sicilia. Fino all’Ottocento la stessa famiglia può comparire nei registri con forme diverse.
Abate è un cognome albanese?
No. È un cognome italiano, entrato anche nei paesi arbëreshë della Calabria, dove si parla ancora l’albanese portato secoli fa dagli esuli venuti dai Balcani.
Tutti gli Abate sono parenti?
No. Il cognome è nato molte volte, in tanti luoghi diversi, da famiglie che non erano imparentate. Per ricostruire la propria storia servono gli atti di nascita e i registri della parrocchia.
Il cognome Abate è nobile?
Il cognome in sé non indica nobiltà. Lo portavano famiglie di ogni condizione: contadini, artigiani, pescatori, soldati. Quasi tutte, uno stemma non l’hanno mai avuto.
Esiste lo stemma della famiglia Abate?
Alcune famiglie Abate di Sicilia, di Napoli e di Savigliano ne avevano uno, ognuna il suo. Uno stemma valido per tutti gli Abate non esiste.


