I cognomi della Liguria, popolo per popolo
Prima di Roma queste montagne erano dei Liguri, un popolo di pastori e guerrieri che viveva in villaggi fortificati sulle alture, i castellari. Della loro lingua è rimasto poco: qualche nome di luogo, qualche parola del dialetto e il suffisso -asco, tra i più antichi d’Italia, che vive ancora in cognomi come Cevasco. Poi vennero i Romani, con le strade e il latino, da cui vengono quasi tutte le parole del genovese, e i Longobardi, che portarono nomi di guerrieri: dal germanico Guglielmo, in Liguria, sono nati Ghiglino, Ghiglione e Ghigliazza.
Dal 1099 Genova si governò da sé, e il potere era delle grandi famiglie, riunite in alberghi: non locande ma clan, gruppi di famiglie alleate che prendevano lo stesso cognome. Con la riforma di Andrea Doria del 1528 le famiglie nobili furono divise in 28 alberghi, e chi entrava in uno lasciava il proprio cognome e prendeva quello del clan. I Genovesi commerciavano dal Mar Nero alle Fiandre, e nel 1407 nacque il Banco di San Giorgio.
Per cinque secoli Genova governò la Corsica. I discendenti dei pescatori di corallo di Tabarca, l’isoletta davanti alla Tunisia, si trasferirono nel Settecento in Sardegna e fondarono Carloforte e poi Calasetta, dove si parla ancora il tabarchino, un dialetto ligure. Dal porto di Genova partirono poi milioni di emigranti, e i Liguri cominciarono prima degli altri: già a metà dell’Ottocento erano in Argentina, in Uruguay, in Perù e in California. A Buenos Aires si stabilirono nel quartiere del porto, la Boca.
Il volume dedica un capitolo a ciascuno di questi dieci popoli e storie. Per quasi tutti indica i cognomi del libro che ne portano il segno.
Come riconoscere un cognome ligure
Alcuni segni si vedono subito. Il diminutivo in -ino e l’accrescitivo in -one: Baccino, Zunino, Bruzzone, Ghiglione. Il «De» o il «Della» davanti al nome della famiglia: De Ferrari, De Martini, Dellacasa, Dellepiane. E tanti cognomi che raccontano il luogo: il paese della valle, la località, la «fascia» di terra. Sono i cognomi di famiglie che scendevano dai monti al mare per lavoro e si portavano dietro il nome del posto lasciato.
Provincia per provincia
In fondo al volume un indice raccoglie, provincia per provincia, i cognomi che lì pesano di più: 275 cognomi del libro, divisi fra le quattro province da Genova a Savona. Segue l’elenco dei 66 comuni liguri dove un cognome del libro è il più diffuso del paese: a Genova, per esempio, il numero uno è Parodi, a Rapallo Canessa.
Il tuo cognome è nel volume?
Scrivilo qui sotto: ti diciamo subito se c'è, e in quale volume.
- Agnese
- Aicardi
- Amalberti
- Amoretti
- Arata
- Ardissone
- Ardoino
- Arecco
- Arnaldi
- Ascheri
- Baccino
- Bacigalupo
- Badano
- Badino
- Balbi
- Ballestra
- Banchero
- Barabino
- Barla
- Baruzzo
- Bavestrello
- Bazzano
- Benvenuto
- Besio
- Biancheri
- Biggi
- Bisso
- Boeri
- Bogliolo
- Bonifacino
- Bonifazio
- Bottino
- Bozzano
- Bozzo
- Briano
- Briozzo
- Bruzzo
- Bruzzone
- Burlando
- Buscaglia
- Calcagno
- Cambiaso
- Campodonico
- Campora
- Canepa
- Canese
- Canessa
- Capurro
- Casarino
- Casazza
- Cassinelli
- Cassini
- Castagnola
- Cavagnaro
- Caviglia
- Cervetto
- Cevasco
- Chiappini
- Chiarlone
- Ciarlo
- Ciccione
- Cogorno
- Conio
- Crovetto
- Cuneo
- Dagnino
- Damonte
- De Benedetti
- De Ferrari
- Delfino
- Dellacasa
- Dellepiane
- Delucchi
- De Martini
- De Vincenzi
- Devoto
- Faraldi
- Fasce
- Ferrando
- Figari
- Firpo
- Folco
- Fossa
- Freccero
- Fregosi
- Frumento
- Gaggero
- Gallizia
- Gambaro
- Gambetta
- Gandolfo
- Garaventa
- Garbarino
- Gardella
- Garibaldi
- Ghigliazza
- Ghiglino
- Ghiglione
- Giacchino
- Gibelli
- Ginocchio
- Giribaldi
- Giuffra
- Giusto
- Godani
- Gotelli
- Grondona
- Guastini
- Isola
- Lagomarsino
- Lagorio
- Lanteri
- Laura
- Lavagetto
- Lavagna
- Maccario
- Macchiavello
- Maccio
- Maggiani
- Maglio
- Maineri
- Mangini
- Marcenaro
- Massone
- Merello
- Moggia
- Montaldo
- Monteverde
- Moreno
- Moresco
- Muzio
- Navone
- Nicora
- Novaro
- Odasso
- Olcese
- Oliveri
- Oneto
- Palmero
- Parodi
- Pastorino
- Peirano
- Perasso
- Perazzo
- Pesce
- Pescetto
- Pescio
- Picasso
- Piccardo
- Pinasco
- Piombo
- Pittaluga
- Pitto
- Pizzorno
- Podestà
- Pollero
- Ponte
- Porcile
- Profumo
- Puppo
- Raffo
- Raggio
- Ratto
- Rebagliati
- Rebaudo
- Rebora
- Risso
- Rivara
- Roccatagliata
- Rolla
- Roncallo
- Rossello
- Rovegno
- Rovere
- Sanguineti
- Scarrone
- Schiaffino
- Sciaccaluga
- Semeria
- Sessarego
- Siccardi
- Siffredi
- Siri
- Sobrero
- Solari
- Spallarossa
- Spotorno
- Stagnaro
- Sturlese
- Terrile
- Traverso
- Trucchi
- Vaccarezza
- Vallarino
- Venturino
- Vernazza
- Verrando
- Vignola
- Vigo
- Zunino
- Acquarone
- Ansaldi
- Ansaldo
- Antola
- Balletto
- Barbagelata
- Barbano
- Barilari
- Battolla
- Baudone
- Benza
- Bergero
- Berretta
- Bertagna
- Bertella
- Bertonati
- Biasotti
- Boggiano
- Bordo
- Borea
- Borrini
- Briasco
- Brignole
- Brizzolara
- Brondi
- Brunengo
- Cabano
- Cabella
- Calvini
- Canneva
- Caprile
- Carro
- Casabianca
- Castagneto
- Castagnino
- Cecchinelli
- Cerisola
- Cerretti
- Chiappe
- Cipollina
- Codeglia
- Cresta
- Curotto
- Denegri
- Dodero
- Faggioni
- Figone
- Firenze
- Franzone
- Garbini
- Garibotti
- Gazzo
- Gazzolo
- Ghersi
- Ghiso
- Gianardi
- Gnecco
- Guardone
- Guastavino
- Isoppo
- Lastrico
- Lercari
- Levratto
- Magnone
- Manitto
- Maragliano
- Marchelli
- Marchiano
- Mazzarello
- Merani
- Mignone
- Minetto
- Minuto
- Montefiori
- Morasso
- Morgavi
- Mosto
- Pareto
- Patrone
- Pendola
- Piaggio
- Priano
- Rapallini
- Riolfo
- Robello
- Rodinò
- Rosasco
- Schiappacasse
- Segalerba
- Sismondini
- Solimano
- Sommariva
- Storace
- Sturla
- Tamagno
- Toracca
- Vallebona
- Varaldo
- Verda
- Zerbone
I cognomi in rosso hanno anche un libretto dedicato.
FAQ
Il mio cognome è nel volume?
L’elenco completo dei 300 cognomi è in questa pagina. Se il tuo non c’è, scrivilo nei commenti ai video: i libretti nuovi nascono dai cognomi più richiesti.
Che differenza c’è con il volume del Nord Italia?
Il volume del Nord sceglie 300 cognomi fra otto regioni. Questo è dedicato solo alla Liguria: dieci capitoli sui popoli e le storie della regione e, quando c’è, il primato ligure di ogni cognome. 25 cognomi sono in tutti e due: gli altri 275 li trovi soltanto qui.
Trovo i cognomi della mia provincia?
In fondo al volume un indice raccoglie, provincia per provincia, i cognomi che lì pesano di più: 275 cognomi del libro, divisi fra le quattro province da Genova a Savona. C’è anche l’elenco dei 66 comuni liguri dove un cognome del libro è il più diffuso.
Che differenza c’è fra il volume e il libretto di un cognome?
Nel volume ogni cognome ha una scheda di mezza pagina: origine, mappa, varianti e una curiosità. Il libretto è dedicato a un cognome solo e ne racconta in 12-19 pagine la storia, i paesi e la diffusione, con un albero e una pergamena intestati a quel cognome.
Il volume dice chi erano i miei antenati?
No. Un cognome racconta da dove viene una parola, e due famiglie con lo stesso cognome possono avere storie diversissime. In fondo al volume c’è una guida per cominciare a cercare i propri antenati negli archivi, gratis e da casa, con i consigli che valgono per la Liguria, dove lo stato civile arrivò con Napoleone e diventò stabile dal 1866.
Nel volume c’è lo stemma del mio cognome?
No, perché lo stemma di un cognome non esiste: uno stemma apparteneva a un ramo preciso di una famiglia, non a tutti quelli che ne portano il cognome. Quando una curiosità ne cita uno, la scheda dice di quale famiglia era.
E se gli studiosi non sono d’accordo sull’origine?
Te lo diciamo. Quando un’origine è certa è scritta come certa; quando non lo è, la scheda porta il bollino grigio «origine discussa» e ti dà le ipotesi.
Posso stamparlo?
Sì, per uso personale e familiare: puoi stamparlo per te e per i tuoi parenti.


