Da dove viene il cognome Spanò
Spanò viene quasi sempre da un soprannome. Nel Sud d’Italia, per secoli, si è parlato anche greco. La parola spanós indicava un uomo con la barba rada, o senza barba del tutto. Il primo Spanò fu con ogni probabilità un uomo così, riconoscibile per la faccia liscia.
L’accento sull’ultima sillaba è la firma greca del cognome. In Sardegna la stessa parola è diventata spanu, e da lì vengono gli Spanu e gli Spano dell’isola. C’è anche un’altra strada possibile, legata a un luogo dell’Etna: il PDF le racconta tutte e due.
Un giudice sul trono di Gallura
Novecento anni fa, nel nord-est della Sardegna, sul trono di uno dei piccoli regni dell’isola sedeva uno Spanu. Di lui si sa pochissimo, ma un documento lo lega a una grande repubblica marinara. Dall’altra parte del Tirreno, a Reggio, un altro Spanò salvò la città dalla guerra civile nel 1860. Le loro storie sono nel PDF.
Dove vivono oggi gli Spanò
Spano e Spanò hanno due cuori. Il primo è la Sardegna, soprattutto il nord dell’isola, dove si scrive senza accento. Il secondo è lo Stretto di Messina, fra la provincia di Reggio Calabria e la Sicilia. Contando le due forme insieme, in Italia le famiglie sono circa 5.400. Il paese dove il cognome è il numero uno è in Gallura: Bortigiadas, in provincia di Sassari. Nel Novecento molte famiglie sono partite verso il Nord e verso Roma. La mappa regione per regione e i Paesi del mondo dove sono arrivati sono nel PDF.
Le varianti
Lo stesso soprannome ha preso forme diverse fra lo Stretto e la Sardegna. Perché, e dove vive ognuna, lo spiega il PDF.
| Cognome | Dove si concentra |
|---|---|
| Spano / Spanò | Sardegna, Sicilia, Calabria |
| Spanu | Sardegna, Lombardia, Lazio |
FAQ
Cosa significa il cognome Spanò?
«Glabro, senza barba». Viene dal greco spanós, «di barba rada», parlato per secoli in Calabria e in Sicilia. Il primo Spanò era con ogni probabilità un uomo dalla faccia liscia.
Spanò è un cognome calabrese o siciliano?
Tutti e due. Spanò, con l’accento sull’ultima sillaba, è la forma dello Stretto di Messina, fra la provincia di Reggio Calabria e la Sicilia. In Sardegna lo stesso cognome si dice Spano o Spanu.
Spanò e Spano sono lo stesso cognome?
Quasi sempre vengono dallo stesso soprannome. Negli atti dell’Ottocento l’accento finale veniva spesso dimenticato, e lo stesso antenato può comparire come Spanò, Spano o Spanó. Per questo nei conteggi le due forme finiscono insieme.
Tutti gli Spanò sono parenti?
No. Un soprannome come questo nasce in tanti posti diversi. Uno Spanò di Reggio e uno Spano di Sassari quasi certamente non hanno un antenato comune. Per ricostruire la propria storia servono gli atti di nascita e i registri della parrocchia.
Pippo Spano era uno Spanò?
No. Si chiamava Filippo Scolari ed era fiorentino. «Spano» veniva da un titolo che aveva ottenuto in Ungheria, e non ha niente a che fare con il cognome.
Il cognome Spanò è nobile?
Il cognome in sé non indica nobiltà. Nasce da un soprannome legato all’aspetto di chi lo portava, non da un titolo.
Esiste lo stemma della famiglia Spanò?
Uno stemma valido per tutti gli Spanò non esiste. Se una famiglia Spanò di Reggio o una famiglia Spano di Sassari aveva uno stemma, era di quel ramo preciso. Quasi tutte le famiglie Spanò uno stemma non l’hanno mai avuto.


