Da dove viene il cognome Sciascia
Sull’origine di Sciascia gli studiosi seguono due strade. La più suggestiva porta all’ebraico Shoshan, «giglio». La Sicilia ebbe per secoli comunità ebraiche, e molte famiglie adattarono il nome al parlare dell’isola. La seconda lo vede nascere come forma breve e dialettale di Rosaria. Restano ipotesi, e il PDF le spiega tutte e due.
Il paese delle zolfare
Il cognome è legato alle zolfare dell’interno siciliano, che per generazioni diedero pane e fatica a questi paesi. Da un paese dell’Agrigentino segnato dalle miniere è uscito anche il suo nome più famoso, uno dei grandi scrittori italiani del Novecento. Come ha portato il cognome nel mondo lo racconta il PDF.
Dove vivono oggi gli Sciascia
Sciascia è un cognome del cuore della Sicilia. In Italia le famiglie sono circa 760, soprattutto fra l’Agrigentino e il Nisseno. Il paese simbolo è Sommatino, dove gli Sciascia sono fra i primi cognomi. Un secondo ramo antico vive in Puglia, nel Barese, nato per conto suo. Le famiglie del Nord sono partite dal Sud nel Novecento. La mappa regione per regione e i Paesi del mondo dove sono arrivati sono nel PDF.
Le varianti
Per un cognome legato a pochi paesi, più delle grafie conta il paese d’origine della famiglia. È il primo indizio da cui ripartire, e il PDF spiega come.
FAQ
Cosa significa il cognome Sciascia?
L’origine è discussa. Per una lettura viene dall’ebraico Shoshan, «giglio», adattato al siciliano; per un’altra è una forma breve e dialettale del nome Rosaria. Restano ipotesi.
Sciascia è un cognome siciliano?
Sì. Il cuore è l’interno della Sicilia, fra l’Agrigentino e il Nisseno, con Sommatino come paese simbolo. Un secondo ramo antico vive in Puglia, nel Barese, nato per conto suo.
Sciascia è un cognome ebraico?
Una delle due ipotesi lo lega all’ebraico Shoshan, «giglio», e alle comunità ebraiche vissute in Sicilia fino alla cacciata del 1492. È però un’ipotesi: l’altra lo fa nascere dal nome Rosaria.
Gli Sciascia sono parenti di Leonardo Sciascia?
Non per forza. Lo scrittore era di Racalmuto, nell’Agrigentino, cioè nel cuore del cognome. Portare lo stesso nome non basta però a dirsi parenti: servono gli atti di nascita e i registri della parrocchia.
Tutti gli Sciascia sono parenti?
Non tutti: il ramo siciliano e quello pugliese sono nati per conto loro. Nei pochi paesi dell’interno siciliano dove il cognome è di casa, però, chi lo porta ha buone probabilità di appartenere a famiglie imparentate.
Il cognome Sciascia è nobile?
Il cognome in sé no. In Sicilia visse una famiglia Sciascia, baroni di San Carlo, con un suo stemma. La quasi totalità delle famiglie Sciascia, però, uno stemma non l’ha mai avuto.
Esiste lo stemma della famiglia Sciascia?
Lo stemma dei baroni Sciascia di San Carlo apparteneva a quel ramo e a quella casa. Uno stemma valido per tutti gli Sciascia non esiste.


