Da dove viene il cognome Motta
Nel latino del Medioevo la mota era una zolla, un mucchio di terra, un terrapieno. Il cognome viene dai tanti luoghi d’Italia chiamati Motta. Chi abitava lì, o veniva da lì, diventava «quello della Motta». Spesso la motta era una collinetta alzata a mano, con sopra una torre di legno. Come si costruiva, e chi la portò al Sud, lo racconta il PDF.
Un nome su ogni tavola di Natale
Il cognome Motta è finito su milioni di scatole, in Italia e all’estero. Tutto cominciò con un ragazzo di un paese a est di Milano, andato in città a imparare il mestiere del pasticciere. Dal suo primo forno nacque un dolce che ancora oggi è sulle tavole di Natale. La sua storia è nel PDF, insieme a quella di un Motta che guidò la Svizzera.
Dove vivono oggi i Motta
Motta è un cognome con due case. In Italia le famiglie sono circa 7.600. La prima casa è la Lombardia, soprattutto tra Milano e la Brianza. La seconda è al Sud, in Sicilia e in Calabria, e in mezzo c’è il Piemonte. La città dove è il numero uno è Cassano d’Adda, sulla riva dell’Adda. Le due case non hanno legami fra loro: il cognome è nato tante volte, vicino a motte diverse. La mappa regione per regione e i Paesi del mondo dove sono arrivati sono nel PDF.
Le varianti
La stessa collina di terra ha dato altri cognomi, con l’articolo o con un’altra desinenza, dal Piemonte alla Sicilia. Da dove viene ognuno lo spiega il PDF.
| Cognome | Dove si concentra |
|---|---|
| Motta | Lombardia, Sicilia, Piemonte |
| Motto | Piemonte, Liguria, Lombardia |
| Mottura | Piemonte, Puglia, Lombardia |
| La Motta | Sicilia, Campania, Lazio |
FAQ
Cosa significa il cognome Motta?
Viene dal latino medievale mota, «zolla, terrapieno». Indicava chi abitava o veniva da uno dei tanti luoghi chiamati Motta, cioè un rialzo di terra, spesso con sopra un castello.
Motta è un cognome lombardo o siciliano?
Tutti e due. La Lombardia è la regione dove è più diffuso, soprattutto tra Milano e la Brianza. Al Sud è forte in Sicilia e in Calabria, dove le motte le costruirono i Normanni. Le famiglie del Nord e quelle del Sud non hanno legami fra loro.
Quanti paesi si chiamano Motta?
Decine, dalla Lombardia alla Sicilia. Qualche esempio: Motta Visconti nel Milanese, Motta di Livenza in Veneto, Motta San Giovanni in Calabria e Motta Sant’Anastasia vicino a Catania.
Motta e La Motta sono lo stesso cognome?
Hanno la stessa origine, la motta di terra. La Motta, con l’articolo, è la forma siciliana e campana. Nei vecchi registri la stessa famiglia può comparire come Motta, Mota, Della Motta o La Motta.
Tutti i Motta sono parenti?
No. Il cognome è nato in tanti posti diversi, dalla Brianza all’Etna, ogni volta vicino a una motta diversa. Per ricostruire la propria storia servono gli atti di nascita e i registri della parrocchia.
Il cognome Motta è nobile?
Il cognome in sé non indica nobiltà. Nasce da un luogo, la motta di terra, e lo prendevano le famiglie che abitavano lì o venivano da lì. Quasi tutte le famiglie Motta uno stemma non l’hanno mai avuto.
Esiste lo stemma della famiglia Motta?
Uno stemma apparteneva a un ramo preciso di una famiglia, in un luogo e in un’epoca precisi. Uno stemma valido per tutti i Motta non esiste.


