Da dove viene il cognome Garofalo
Garofalo era il nome medievale del garofano, il fiore. La parola viene dal greco karyóphyllon. Un nome di fiore poteva diventare nome di persona, come oggi Rosa o Margherita, e poi passare ai figli. Gli studiosi indicano anche una seconda strada: chi veniva da un luogo chiamato Garofali, in provincia di Caserta.
Un pittore e un pastificio
Nel Rinascimento, a Ferrara, un grande pittore era conosciuto da tutti come il Garofalo. A volte firmava i quadri a modo suo. Qualche secolo dopo, a Gragnano, un decreto del re diede a un Garofalo il permesso di fare la pasta. Le loro storie sono nel PDF.
Dove vivono oggi i Garofalo
Garofalo è un cognome del Centro-Sud. In Italia le famiglie sono circa 7.200 e il cuore è la Campania, fra Napoli, l’Irpinia e il Salernitano. Poi vengono la Sicilia, soprattutto il siracusano, e la Calabria. Il paese dove è il numero uno è Lioni, in Irpinia. Al Nord lo si trova soprattutto in Lombardia, per l’emigrazione del Novecento. La mappa regione per regione e i Paesi del mondo dove sono arrivati sono nel PDF.
Le varianti
Lo stesso fiore ha dato diversi cognomi, nati dalla pronuncia e dalle lettere che si scambiano di posto. Dove si concentra ognuno lo spiega il PDF.
| Cognome | Dove si concentra |
|---|---|
| Garofalo | Campania, Sicilia, Calabria |
| Garofano | Campania |
| Galofaro | Sicilia |
| Garofolo | Lazio, Veneto |
| Garofali | Lazio |
| Carofalo | Puglia, Campania |
FAQ
Cosa significa il cognome Garofalo?
Garofalo era il nome medievale del garofano. Il cognome nasce da un nome di persona tratto dal fiore, oppure da un luogo come Garofali, in provincia di Caserta.
Garofalo è un cognome napoletano o siciliano?
È soprattutto campano: la Campania è la regione dove è più forte, e il paese dove è il primo cognome è Lioni, in Irpinia. Subito dopo viene la Sicilia, con il siracusano in testa, e poi la Calabria.
Garofalo e Galofaro sono lo stesso cognome?
Sì, vengono dalla stessa parola. Galofaro è la forma della Sicilia orientale, con le lettere che si sono scambiate di posto, come capita spesso nel parlato. Se cerchi i tuoi antenati, cerca tutte e due le forme.
La pasta Garofalo c’entra con il cognome?
Sì. Il pastificio di Gragnano porta il nome di Michele Garofalo, che nel 1789 ottenne dal re una concessione per produrre pasta. Oggi è controllato da un’altra famiglia, ma il cognome è rimasto sulle confezioni.
Tutti i Garofalo sono parenti?
No. Il cognome è nato da un nome di fiore e da luoghi diversi, e due famiglie Garofalo possono avere storie diversissime. Per ricostruire la propria servono gli atti di nascita e i registri della parrocchia.
Il cognome Garofalo è nobile?
Il cognome in sé non indica nobiltà. È il cognome di famiglie di ogni condizione: contadini, artigiani, pastai, pescatori. Quasi tutte, uno stemma non l’hanno mai avuto.
Esiste lo stemma della famiglia Garofalo?
Uno stemma valido per tutti i Garofalo non esiste. Se una famiglia Garofalo ne ha avuto uno, apparteneva a quel ramo preciso, non alle migliaia di famiglie che portano il cognome oggi.


