Da dove viene il cognome Gallo
Gallo viene dal latino gallus, che voleva dire «gallo» ma anche «abitante della Gallia». Gli studiosi indicano tre strade, che non si escludono. Un nome di persona dei Romani, il soprannome di chi allevava galli o camminava impettito, oppure uno dei paesi chiamati Gallo. In luoghi diversi il cognome può essere nato in modi diversi.
Un monaco venuto da lontano
All’inizio del VII secolo un monaco irlandese si fermò fra le montagne della Svizzera. Intorno alla sua cella nacque qualcosa che porta ancora il suo nome. Gli studiosi pensano che il suo culto abbia aiutato a diffondere il nome Gallo. La sua storia, insieme a quella dei popoli che Roma chiamava Galli, è nel PDF.
Dove vivono oggi i Gallo
In Italia le famiglie Gallo sono circa 21.900, e il cognome ha due cuori lontanissimi. Uno è il Piemonte, soprattutto intorno a Torino. L’altro è la Campania, con una forte presenza anche in Calabria. Il paese dove è il numero uno è in Sicilia: Palazzolo Acreide, in provincia di Siracusa. La mappa regione per regione e i Paesi del mondo dove sono arrivati i Gallo sono nel PDF.
Le varianti
Accanto a Gallo vivono il plurale del Centro-Nord e diversi diminutivi, ognuno con la sua regione. Da dove viene ciascuno lo spiega il PDF.
| Cognome | Dove si concentra |
|---|---|
| Gallo | Piemonte, Campania, Calabria |
| Galli | Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana |
| Galletti | Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia |
| Gallucci | Campania, Lazio, Lombardia |
| Galluzzo | Sicilia, Calabria, Lombardia |
| Gallone | Puglia, Piemonte, Lazio |
FAQ
Cosa significa il cognome Gallo?
Viene dal latino gallus, «gallo» e anche «abitante della Gallia». Può essere nato da un nome romano, da un soprannome legato all’animale o da uno dei paesi chiamati Gallo.
Gallo è un cognome siciliano o piemontese?
Tutti e due, e non solo. Il Piemonte e la Campania sono le regioni dove è più diffuso, poi viene la Calabria. In Sicilia c’è il paese dove è il primo cognome, Palazzolo Acreide.
Gallo e Galli sono lo stesso cognome?
Hanno la stessa origine. Gallo è la forma al singolare del Sud e del Piemonte, Galli quella al plurale, diffusa soprattutto in Lombardia. Fino all’Ottocento la stessa famiglia poteva comparire nei registri in forme diverse.
Tutti i Gallo sono parenti?
No. Il cognome è nato in tante regioni e in modi diversi: due famiglie Gallo quasi sempre non hanno legami fra loro. Per ricostruire la propria storia servono gli atti di nascita e i registri della parrocchia.
Il cognome Gallo è nobile?
Il cognome in sé non indica nobiltà. Ci furono famiglie Gallo nobili, come quella di Osimo e i marchesi Gallo fra Calabria e Napoli. Quasi tutte le famiglie Gallo, però, uno stemma non l’hanno mai avuto.
Esiste lo stemma della famiglia Gallo?
Uno stemma valido per tutti i Gallo non esiste. Alcuni rami avevano il proprio, con un gallo disegnato sopra, ma apparteneva solo a loro.
Gallo è anche un cognome spagnolo?
Sì. In Spagna e in America Latina esiste un cognome Gallo nato in modo indipendente da quello italiano. Per questo in Paesi come l’Argentina i Gallo di origine italiana si mescolano con quelli di origine spagnola.


