Da dove viene il cognome Cataldi
Cataldi viene dal nome medievale Cataldo, che è di origine irlandese. In Italia si diffuse grazie a san Cataldo, un monaco arrivato dall’Irlanda che divenne vescovo di Taranto. La «i» finale indica la famiglia, «quelli di Cataldo»: così il nome di un capofamiglia è passato ai figli e ai nipoti. Gli studiosi indicano anche altre strade possibili, raccontate nel PDF.
L’anello nel mare di Taranto
Il santo da cui viene il cognome partì pellegrino dall’Irlanda verso la Terra Santa e finì la sua vita in Puglia. Su quel viaggio i tarantini raccontano da secoli una leggenda, legata a una tempesta e a un punto preciso del loro mare. Lì, ancora oggi, c’è qualcosa che porta il suo nome. La storia e la leggenda sono nel PDF, insieme a quella di un matematico di Bologna che diede la caccia ai numeri perfetti.
Dove vivono oggi i Cataldi
Cataldi è soprattutto un cognome della Puglia, e il suo centro è il Salento. In Italia le famiglie sono circa 1.500. La città più legata al cognome è Gallipoli, dove è il sesto cognome. È ben presente anche nel Lazio e ha ceppi in Sicilia, in Basilicata e in Calabria. Circa sei Cataldi su dieci vivono in Italia, gli altri soprattutto nelle Americhe. La mappa regione per regione e i Paesi del mondo dove sono arrivati sono nel PDF.
Le varianti
Lo stesso nome del santo ha dato più cognomi, e uno è persino più diffuso di Cataldi. Da dove viene ognuno lo spiega il PDF.
| Cognome | Dove si concentra |
|---|---|
| Cataldi | Puglia, Lazio, Sicilia |
| Cataldo | Campania, Puglia, Sicilia |
| Di Cataldo | Puglia, Sicilia, Piemonte |
| Cataudo | Campania, Calabria, Sicilia |
FAQ
Cosa significa il cognome Cataldi?
Significa «figlio di Cataldo», o «quelli di Cataldo». Cataldo è un nome di origine irlandese, diffuso in Italia grazie a san Cataldo, vescovo di Taranto.
Cataldi è un cognome pugliese?
Sì, soprattutto. Il suo centro è il Salento e a Gallipoli è il sesto cognome della città. È però ben presente anche nel Lazio e ha ceppi in Sicilia, in Basilicata e in Calabria.
Cataldi e Cataldo sono lo stesso cognome?
Vengono dallo stesso nome, quello del santo. Cataldo è il nome usato tale e quale come cognome ed è persino più diffuso. Fino all’Ottocento la stessa famiglia poteva comparire in tutte e due le forme.
Chi era san Cataldo?
Un monaco nato in Irlanda all’inizio del VII secolo. Partito pellegrino per la Terra Santa, arrivò in Puglia, divenne vescovo di Taranto e oggi ne è il patrono.
Tutti i Cataldi sono parenti?
No. Il nome Cataldo si dava in tanti posti diversi, ovunque il santo fosse amato, e due famiglie Cataldi quasi sempre non hanno legami. Per ricostruire la propria storia servono gli atti di nascita e i registri della parrocchia.
Il cognome Cataldi è nobile?
Un dizionario ottocentesco delle famiglie nobili parla di una famiglia Cataldi di Genova, con rami a Roma e a Napoli. Era un ramo preciso: la maggior parte dei Cataldi viene dal nome del santo, al Sud.
Esiste lo stemma della famiglia Cataldi?
Se la famiglia Cataldi di Genova aveva uno stemma, era il suo e non quello di tutti i Cataldi. Il cognome è nato tante volte quanti erano i padri chiamati Cataldo: uno stemma valido per tutti non esiste.


