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Il Mio Cognome Archivio delle famiglie italiane
Copertina del PDF Storia del cognome Cataldi

Storia di un cognome

Storia del cognome Cataldi

il nome di un santo venuto dal mare

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Cataldi vuol dire «figlio di Cataldo», il santo irlandese di Taranto. Da dove viene il cognome, dove vivono oggi i Cataldi e le varianti Cataldo e Di Cataldo.

  • Origine e significato
  • Storia e personaggi
  • Mappa e varianti
  • Gli emigrati nel mondo
  • Albero da compilare

16pagine

7capitoli

6personaggi

PDFcon albero e pergamena

Cataldi in un colpo d’occhio

Significato
«figlio di Cataldo», il nome del santo di Taranto
Dove è più diffuso
Puglia, poi Lazio e Sicilia
Famiglie in Italia
circa 1.500
Un primato
è il sesto cognome di Gallipoli (Lecce)

Il libretto

Cosa trovi nel PDF su Cataldi

  • Il nome venuto dall’Irlanda e la leggenda dell’anello gettato nel mare di Taranto
  • Il matematico di Bologna che scoprì due numeri perfetti
  • Da Gallipoli a Genova: la città sull’isola e un palazzo patrimonio dell’umanità
  • La mappa dei Cataldi in Italia, i cugini del cognome e i Paesi del mondo dove sono arrivati
  • Sei Cataldi che hanno lasciato il segno, da un matematico del Cinquecento a un calciatore
  • Una pagina onesta sullo stemma
  • Come cercare i tuoi antenati: i primi passi, gratis e da casa
  • Un albero genealogico da compilare e una pergamena del cognome da stampare
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Una pagina del PDF sul cognome CataldiUna pagina del PDF sul cognome CataldiUna pagina del PDF sul cognome Cataldi

Da dove viene il cognome Cataldi

Cataldi viene dal nome medievale Cataldo, che è di origine irlandese. In Italia si diffuse grazie a san Cataldo, un monaco arrivato dall’Irlanda che divenne vescovo di Taranto. La «i» finale indica la famiglia, «quelli di Cataldo»: così il nome di un capofamiglia è passato ai figli e ai nipoti. Gli studiosi indicano anche altre strade possibili, raccontate nel PDF.

L’anello nel mare di Taranto

Il santo da cui viene il cognome partì pellegrino dall’Irlanda verso la Terra Santa e finì la sua vita in Puglia. Su quel viaggio i tarantini raccontano da secoli una leggenda, legata a una tempesta e a un punto preciso del loro mare. Lì, ancora oggi, c’è qualcosa che porta il suo nome. La storia e la leggenda sono nel PDF, insieme a quella di un matematico di Bologna che diede la caccia ai numeri perfetti.

Dove vivono oggi i Cataldi

Cataldi è soprattutto un cognome della Puglia, e il suo centro è il Salento. In Italia le famiglie sono circa 1.500. La città più legata al cognome è Gallipoli, dove è il sesto cognome. È ben presente anche nel Lazio e ha ceppi in Sicilia, in Basilicata e in Calabria. Circa sei Cataldi su dieci vivono in Italia, gli altri soprattutto nelle Americhe. La mappa regione per regione e i Paesi del mondo dove sono arrivati sono nel PDF.

Le varianti

Lo stesso nome del santo ha dato più cognomi, e uno è persino più diffuso di Cataldi. Da dove viene ognuno lo spiega il PDF.

CognomeDove si concentra
CataldiPuglia, Lazio, Sicilia
CataldoCampania, Puglia, Sicilia
Di CataldoPuglia, Sicilia, Piemonte
CataudoCampania, Calabria, Sicilia

FAQ

Cosa significa il cognome Cataldi?

Significa «figlio di Cataldo», o «quelli di Cataldo». Cataldo è un nome di origine irlandese, diffuso in Italia grazie a san Cataldo, vescovo di Taranto.

Cataldi è un cognome pugliese?

Sì, soprattutto. Il suo centro è il Salento e a Gallipoli è il sesto cognome della città. È però ben presente anche nel Lazio e ha ceppi in Sicilia, in Basilicata e in Calabria.

Cataldi e Cataldo sono lo stesso cognome?

Vengono dallo stesso nome, quello del santo. Cataldo è il nome usato tale e quale come cognome ed è persino più diffuso. Fino all’Ottocento la stessa famiglia poteva comparire in tutte e due le forme.

Chi era san Cataldo?

Un monaco nato in Irlanda all’inizio del VII secolo. Partito pellegrino per la Terra Santa, arrivò in Puglia, divenne vescovo di Taranto e oggi ne è il patrono.

Tutti i Cataldi sono parenti?

No. Il nome Cataldo si dava in tanti posti diversi, ovunque il santo fosse amato, e due famiglie Cataldi quasi sempre non hanno legami. Per ricostruire la propria storia servono gli atti di nascita e i registri della parrocchia.

Il cognome Cataldi è nobile?

Un dizionario ottocentesco delle famiglie nobili parla di una famiglia Cataldi di Genova, con rami a Roma e a Napoli. Era un ramo preciso: la maggior parte dei Cataldi viene dal nome del santo, al Sud.

Esiste lo stemma della famiglia Cataldi?

Se la famiglia Cataldi di Genova aveva uno stemma, era il suo e non quello di tutti i Cataldi. Il cognome è nato tante volte quanti erano i padri chiamati Cataldo: uno stemma valido per tutti non esiste.

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